2011 - Porta la Sporta con noi
La Provincia di Como aderisce alla Campagna Nazionale Porta la Sporta promuovendo azioni per la riduzione dei sacchetti monouso.
Anche se il 1 gennaio 2011 è entrata in vigore la legge contro i sacchetti di plastica non biodegradabili, ci sono ancora molti comportamenti virtuosi che possono contribuire a ridurre il ricorso all'usa e getta. Basti pensare ai sacchetti utilizzati nei supermercati per la frutta e la verdura.
Ecco cosa ci propone la campagna Mettila in Rete nell'ambito della settimana di Porta la Sporta promossa dall'Associazione Comuni Virtuosi:
"Per evitare la maggior parte dei sacchetti monouso in plastica ma anche in carta proponiamo una soluzione semplice e allo stesso tempo “antica”, un retino in cotone riutilizzabile e lavabile che abbiamo individuato a seguito di una ricerca di mercato. Con il retino è possibile evitare spreco di materia ed energia ed evitare che altra plastica, usata per pochi minuti inquini l'ambiente per sempre. Con il vantaggio che porterai così a casa MENO RIFIUTI e risparmierai sul tempo necessario a gestirli e differenziarli."
Per riuscirci, gli organizzatori stanno raccogliendo le firme dei consumatori che saranno inviate ai vostri supermercati di fiducia.
Ti piace l'idea? Ecco cosa puoi fare
Procurati uno o più set di retini riutilizzabili e lavabili in cotone ed ENTRA IN AZIONE. Dal fruttivendolo e al mercato puoi mettere ortaggi e frutta direttamente in borsa, come si faceva una volta, e utilizzare il retino per contenere l'ortofrutta a pezzatura più piccola come fagiolini, prugne, albicocche, ecc.
Come potrai notare stiamo proponendo questa soluzione sia verso i singoli esercizi sia verso la grande distribuzione organizzata. Per quanto riguarda quest'ultima gli organizzatori della campagna invitano tutti a veicolare al meglio questa proposta, a promuoverla presso i singoli negozi frequentati e anche verso la grande distribuzione. Sia direttamente, qualora si disponga di canali conosciuti o privilegiati, sia contattando Porta la Sporta per coordinare l'intervento o per informarci su eventuali azioni già intraprese.
Clicca qui per aprire il sito e per firmare la petizione.

