Consigli per usare bene l'acqua
Il buon esempio che ci viene dai ragazzi
Pubblichiamo un estratto della relazione che ci è stata inviata dal gruppo di studenti composto da: Davide L., Alessia C., Giovanni B. e Mykola D. della classe II b della scuola secondaria di primo grado "G. Parini" di Como.
Il lavoro ha preso spunto dal nostro laboratorio "l'Acqua, una risorsa preziosa". La classe era coordinata dalla prof. Annamaria Pontiggia.
Ben fatto, ragazzi!
VADEMECUM SULL'ACQUA
Piccoli accorgimenti sull’utilizzo dell’acqua possono cambiare, anche se nel loro piccolo, le situazioni più gravi dell’acqua.
- Lavarsi i denti è una cosa di buona abitudine e d’igiene personale. Anche questa semplice azione può avere dei pro e dei contro: lavarsi i denti lasciando correre l’acqua è sbagliato perché i momenti in cui abbiamo necessario bisogno di acqua sono niente in confronto al totale. Mentre lavarsi i denti usando un bicchiere di acqua o aprendo e chiudendo il rubinetto comporta un minore spreco di acqua e l’utilizzo della quantità appropriata.
- Un’altra azione comune è quella di fare il bucato, quest’azione se fatta correttamente non comporta alcun danno, quindi la cosa migliore da fare sarebbe cercare di fare il bucato il minore numero di volte accumulando i vestiti sporchi e usando solo il necessario di detersivi in quanto altamente inquinanti.
- Farsi la doccia è un’azione fondamentale perché molto importante dal punto di vista igienico. Già il fatto di fare la doccia e non il bagno è un bene, se la doccia viene fatta correttamente, perché comporta un uso minore di acqua. Ma se la doccia dovesse durare più di 15 minuti l’acqua utilizzata sarebbe pari a quella di un bagno.
- Buttare cartacce o oggetti non adatti negli scarichi dei WC è sbagliatissimo, infatti, quegli oggetti potrebbero comportare un ingorgo e uno spreco eccessivo di acqua nel tirare e ritirare lo stantuffo e se questo non succedesse comunque inquinerebbe le acque in cui viene trasportato.
- Chiunque possedesse un giardino o uno spazio verde deve annaffiare le piante presenti per evitare di farle morire. Molti possiedono una canna per l’irrigazione che ha diverse regolazioni di spruzzo, se per irrigare una pianta usassimo uno spruzzo molto sottile e ampio la maggior parte dell’acqua evaporerebbe o finirebbe in posti indesiderati. La cosa migliore per l’irrigazione è l’uso di un innaffiatoio che ha comunque la possibilità di un getto a pioggia ma la dispersione sarebbe molto minore.

