Kunì e i bambini di Tavernola

Le classi quarte della scuola primaria di Tavernola (anno scolastico 2006/2007) hanno partecipato al laboratorio teatrale "Kunì e l'armonia della natura". 

Una volta tornati in classe, i ragazzi hanno voluto riflettere sullo spettacolo e sui suoi contenuti.

Li ringraziamo per questo bel lavoro che ci hanno inviato. Grazie anche alle maestre!

Osservazioni e considerazioni sullo spettacolo teatrale "Kunì e l'armonia della natura".

Protagonista: Kunì

Kunì era un bambino della preistoria. Adottato dal Capovillaggio perché orfano, aveva molto rispetto per la natura: l'amava, la proteggeva e soffriva se gli uomini del villaggio la danneggiavano. Era vivace, coraggioso, sensibile e sapeva ascoltare con la mente e con il cuore i suoni della terra, dell'aria e dell'acqua.

Altri personaggi: Manubé, capo del villaggio

Era un tipo severo, impaziente, irascibile, facilmente condizionabile, compiacente verso le pretese degli abitanti del villaggio. Insomma non sapeva esercitare con responsabilità la sua funzione di capo e non impediva alla gente di distruggere la natura.

 

Gli abitanti del villaggio:

Erano arroganti, si condizionavano vicendevolmente, formavano un branco pronto ad accusare, ingiustamente, Kunì di aver offeso gli dei della foresta, i quali per vendicarsi avevano mandato una nuvola di corvi sul villaggio.

Apparivano irrispettosi nei confronti della natura e ignoravano le disastrose conseguenze delle loro azioni: abbattevano gli alberi della foresta, deviavano i corsi d’acqua, accendevano enormi fuochi nei boschi inquinando l’aria.

 

Tires: il saggio del villaggio.

Era cieco ma aveva un cuore sensibile ed una mente intelligente, colmi di sentimenti e di pensieri profondi. Sapeva prevedere le conseguenze delle azioni dell’uomo nel futuro e per questo convinse la gente del villaggio a cambiare le cattive abitudini ed a riportare l’armonia e l’equilibrio tra gli elementi della natura.

Riflessioni degli alunni:

  • La natura è un elemento prezioso e indispensabile per tutti gli esseri viventi, come l’acqua e l’aria.
  • Occorre rispettarla, proteggerla e fare gli sforzi per non sprecare le risorse naturali.
  • Non bisogna impadronirsene in modo irresponsabile e invadente, né sottovalutare le sue ricchezze ed i suoi pericoli.
  • Si deve ascoltare ed amare con il cuore.
  • E’ come un bel sogno ma se non facciamo il possibile per difenderla rischiamo di ritrovarci in un brutto sogno.

Mi è piaciuto…

  • L’incontro tra Kunì e gli abitanti del villaggio che non si rendevano conto di distruggere la natura.
  • L’incontro con il saggio Tires che “dà una lezione” agli uomini.
  • La scena dei corvi e degli spiriti della foresta, perché originali e affascinanti.
  • Il cane Desiderio, amico di Kunì e dell’uomo.
  • La canzone finale ed i suoni prodotti dai bambini con gli strumenti primitivi.
  • La bravura dell’attore che da solo ha interpretato tutti i personaggi della storia.

 

 

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